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Coperture.

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Archiviato il " cambio di illuminazione " (postato in precedenza), siamo giunti al primo render, alla prima prova "su strada" di questo nuovo corso. La costruzione oggetto di questo rendering, presenta un'interessante gioco di coperture che si sovrappongono e sono completate ed arricchite da due abbaini e da una terrazza seminascosta. La complessità delle strutture portanti, la prensenza di varie capriate, ha comportato alcuni aggiustamenti e correzioni, prima di approdare ad un insieme armonico e piacevole. Per quanto riguarda il rendering puro e semplice, ho cercato di non discostarmi troppo dalla linea tipologica adottata nei precedenti lavori . Le novità comunque ci sono, anche se poco marcate. Alberi e persone sono ora semi-trasparenti e così anche tutti gli elementi non strettamente facenti parte della progettazione. Le mappature di grandi dimensioni (p.es. manto erboso e manto stradale) sono ora arricchite di particolari e montate nella scena in un seco...

Cambio di illuminazione

Ci sono molteplici sistemi per il calcolo dell'illuminazione in grafica digitale. Senza addentrarmi in difficili tecnicismi, diciamo che alcuni meglio di altri simulano l'illuminazione reale. Cambiare sistema significa dare un taglio netto alle abitudini, è un passo difficile e ed occorre fare molte prove prima di ottenere un risultato apprezzabile. Ho affrontato questa impresa sopratutto per ottenere un'illuminazione generale migliore nei miei rendering, senza la perdita di colore o lo sbilanciamento tra chiari e scuri e per le maggiori possibilità di settaggio che essa mi da. Fin dalle prime prove di tipo volumetrico ho capito che stavo andando nella direzione giusta. ...è solo la prima fase di un nuovo processo evolutivo.

Set fotografico o grafica digitale?

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Vi trovate nella situazione di dover promuovere un prodotto. L'azienda pubblicitaria vi chiede di fornire il packaging per allestire un set fotografico (...e magari non lo avete pronto) . Pensate ai costi del fotografo, del set, delle decine di foto che verranno sviluppate per poi sceglierne solo un paio. Pensate che non potrete cambiare idea, se non rifacendo tutto da capo con costi esorbitanti! Ora. Pensate alla grafica digitale, ai rendering. Nulla è definitivo e allo stesso tempo lo è. Pensate alle decine di prodotti che sicuramente avete visto in televisione o in qualche rivista (ce ne sono parecchi per i quali la differenza con il reale non si nota neppure). Pensate alla comodità di poter fare delle prove, anche in tempo reale, di poter variare il packaging di forma e di colore (previsualizzarlo per valutarne la consistenza e l'impatto), lo sfondo, il contorno, l'illuminazione. In qualsiasi momento. Questi sono alcuni dei vantaggi di un render. Tempo fa ho realizzato...

Pausa forzata.

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dicembre 2006 - febbraio2007 Riprendo un post pubblicato a dicembre dell'anno scorso. Ho approfittato di una pausa forzata per effettuare un'analisi più accurata di alcune fasi del ciclo produttivo e una più attenta valutazione di alcuni aspetti tecnici dei precedenti rendering. In conseguenza a ciò, ho provveduto a cambiare alcune procedure relative alla texturizzazione e con l'introduzione di nuovi settaggi, di dare maggiore risalto alle parti maggiormente illuminate. Rimane da migliorare l'influenza delle luci nella scena, in modo tale da equilibrare maggiormente le parti direttemente esposte e quelle in ombra in fase di render, così da non intervenire in posproduzione. Con questo nuovo assetto riprendo un progetto che si era fermato allo studio volumetrico. Lo scopo è di produrre un unico render finale per il cartellone e una serie di viste prese da varie angolazioni intorno all'edificio. Il progetto è in fase di revisione, quindi...work in progress. (cliccare s...

Palestra e centro benessere.

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febbraio 2007. Per la stesura di questo render mi sono state commissionate due immagini, una diurna e l'altra notturna. PRIMO STEP: render volumertico Lo studio volumetrico è il primo passo, la prima revisione da sottoporre al committente. Per questo primo step generalmente non si raggiunge un dettaglio elevato (contrariamente all'immagine) ma in questo caso mi è stata data carta bianca per l'arricchimento della scena. SECONDO STEP: dettaglio e composizione scena Dopo l'approvazione della linea generale, passo al secondo step, l'arricchimento e il dettaglio. L'inserimento di un'auto e di figure umane, (già visibile nel primo step) consentono di avere il colpo d'occhio sulle reali dimensioni della struttura, l'inserimento di un'altra automobile molto ravvicinata in basso a sinistra aumenterà la sensazione di profondità. Alberi fuori vista proietteranno ombre sul terreno aumentando la sensazione di realismo. TERZO STEP: texturizzazione Scelta de...

...nuovo anno, nuova fatica!

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gennaio 2007 Doppio lavoro per questo render. Due fabbricati, un cascinale ed un fienile, sono oggetto di ristrutturazione . L'orientamento generale è di mantenere il più possibile inalterate le caratteristiche architettoniche e di privilegiare colori e materiali tipici della zona. Valorizzare un render per un intervento di questo tipo è un'operazione complessa ed onerosa in termini di dettaglio, leggi tempo. I particolari diventano importanti. Serramenti e scuretti, grondaie e mantovane, parapetti in ferro battuto, vanno costruiti interamente in 3D, al di là dei materiali usati è la ricchezza dei particolari e il richiamo alla tradizione friulana che catalizza l'attenzione dell'osservatore. Volutamente i colori saranno più forti e piu saturi rispetto ad altri render di tipo fotorealistico. L'abbondanza di particolari, di poligoni da calcolare in fase di rendering, mi ha costretto a suddividere la scena in parti separate, che andranno a formare la scena completa un...

...un lavoro complesso!

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dicembre 2006 Per valorizzare un complesso residenziale parzialmente completato ma privo della viabilità, si è ricorsi ad una soluzione composita. Fondere insieme elementi reali con parti realizzate in computer grafica, procedura che normalmente si adopera per le simulazioni di impatto ambientale. Il lavoro si divide in tre fasi principali: - le fotografie prese in cantiere, quando come in questo caso sono più d'una, vanno unite e ritoccate; è necessario "pulirle" togliendo alcuni particolari (operai, attrezzature, cavi, ecc.) ed arricchirle e completarle aggiungendone altri (marciapiedi parzialmente eseguiti, cordolature mancanti, grate ecc.). - Realizzare le parti da inserire in computer grafica. La viabilità esterna, i parcheggi, la piantumazione, il tutto come da progetto e facendo molta attenzione in fase di rendering, alle ombre che devono coincidere con quelle reali. E' buona norma arricchire la scena con elementi sia statici che in movimento, che diano un'...